La divina commedia - Inferno (D. Alighieri)
Storia dei partiti politici in Italia (A. Marando)
Frase della settimana
Coloro che sognano di giorno sanno molte più cose di coloro che sognano solo di notte.... (E.A.Poe)
Wednesday, January 07, 2004
...primo post dell'anno...ultimo di questo blog...eh già, perchè ho deciso di chiudere questo piccolo spazio...magari ne aprirò un altro da un'altra parte in un altro momento...magari ricomincerò a scrivere qui...ma non ora...ora è meglio così...rileggendo i miei post ho notato che sono cambiata...non sono più VERA come all'inizio...non nel senso che dico cose "false" ma non c'è la mia anima nei post, c'è la semplice cronaca di ciò che accade...i miei sentimenti li lascio dentro di me...io invece ho aperto questo blog per buttarli fuori...in un profluvio a volte confuso di parole e colori...ma fuori...e non mi interessava chi, come e perchè li avrebbe letti...ora invece mi interessa...devo prima fare chiarezza con i miei sentimenti...con le persone coinvolte...e non voglio che "fraintendano" dalle mie parole scritte...ho bisogno prima di parlare...guardando dritta dentro di me per guardare negli occhi le persone a cui ho bisogno di comunicare...
un bacio a tutti..il mio indirizzo mail rimane...e chissà se qui o da qualche altra parte troverete tutto lo spirito della Moretta...ironia, chiarezza e sentimento...questa sono io e spero che un pochino si sia capito...
scatoloni, almeno sette...buste...cd masterizzati...la mia vita professionale di quattro anni...la mia vita tutto sommato...perche' dentro queste mura con il parquet chiaro a spina, la carta da parati gialla chiara, la lavagna di sughero stracolma di disegni, foto, cartoline, e la lavagna a pennarelli con un disegno tutto e' esemplificativo dei sentimenti forti nati qui dentro...Chicchi&Ema due pupazzetti a cui ognuno dei nostri colleghi ha aggiunto qualcosa in relazione al periodo che stavamo vivendo...io con una microgonna e la sacca da palestra, con in testa il fumetto della tesi del master, contornata di cuoricini (perche' sono troppo dolce...o forse...!!!) e una cornetta del telefono, Ema con la sua "divisa" da "gran fico ballerino", con la faccia un po' scocciata o forse "rincitrullito" dalle mie lunghe chiacchierate e domande appena apre la porta dell'ufficio..e poi Isa, sempre pronta a carpire cio' che ci succede...le nostre storie contorte...i miei "casini" e quelli di Ema, forse almeno lui e' un po' meno incasinato...in modo diverso...io ed Ema abbiamo sempre avuto bisogno di una sua parola...e poi Fra che irrompe nella nostra stanza e si capisce subito di che umore sia...e lei capisce subito se e' il caso o meno di rimanere, apostrofandoci con la solita frase ironica "grazie della conversazione"...in questi mesi ci e' gia' mancata Orny, l'unica grande bella notizia dell'anno...un grande amore come il suo almeno e' coronato da un pancino che cresce...e i racconti della nostra "capo", io ed Ema penso che avremo delle scene fisse in mente per tutta la vita...soprattutto quanto ci siamo "smazzati" riunioni fiume dalle 9 del mattino fino alle 10 di sera!!!...e poi...e poi tanti altri amici più che colleghi...ad ognuno aneddoti e frasi diverse...
la fine dell'anno e' tempo di bilanci...e' classico...un anno molto difficile...con un guizzo di gioia dell'ultimo minuto da "formalizzare"...
...sentimentalmente caduta libera...tanta confusione...e la voglia di seguire nonostante tutto sempre e solo il cuore...con la certezza che alla fine sara' lui ad avere ragione mentre ora mi suggerisce piccoli leggeri passi...per capire senza fare male non solo a me stessa, ma soprattutto agli altri...non aggiungo molto su questo punto perche' e' tutto troppo in divenire...e forse e'naturale e bello che sia così...
...un anno in cui sono cresciuta...arricchita di forti emozioni ed esperienze...di nuove persone, nuove storie, tanti caratteri diversi, tante reazioni...
...apro gli occhi e sorrido per entrare con forza nell'anno dei miei 30 anni...
Come cambiano i rapporti con il tempo. Ieri ho passato il pomeriggio con una persona che circa tre anni fa ho cercato di non illudere. E' un ragazzo straordinario, ma non sempre, purtroppo, questo basta a creare un rapporto unico con una persona... Per rapporto unico intendo un rapporto di coppia, perche' in quanto a "speciale" mi sembra che ogni mia amicizia lo sia...o almeno lo spero...il problema, a volte, non e' cio' che appare ma cio' che si nasconde al di la' delle parole...a volte ti sembra di essere riuscito a conquistare un rapporto di amicizia, e poi, quando inizi un rapporto unico con un'altra persona alcuni "amici" spariscono...mi e' capitato in passato e mi dispiacerebbe capitasse ancora...anche se per ora questo "rischio" non si prospetta all'orizzonte!!! :-)
In questo ultimo periodo ho concentrato i miei pensieri sul lavoro...non mi considero una persona che conferisce al lavoro un posto centrale nella propria vita, ma sicuramente importante...e certo non potevo far finta di niente nella situazione in cui mi sono trovata...in contemporanea anche sul versante sentimentale mi sono trovata, e mi trovo, in una situazione di "non perfetto equilibrio" e il rischio di creare confusione fuori e dentro di me e' veramente elevato...
...in parte so quello che voglio...ho capito quale sia la differenza tra serenita' e felicita'...si puo' essere sereni, lasciarsi trasportare dalla serenita', ma non essere felici...la felicita' e' una sensazione di pienezza che ti riempie cuore e mente...
...sicuramente mi e' chiaro cio' che sento in determinate situazioni...in una situazione in particolare...ma poi non lo riesco a leggere e filtrare con una chiave di lettura univoca...agisco con il cuore...forse troppo...mi rifiuto di far entrare la mente nei sentimenti...ma forse a volte questa mi permetterebbe di non sbagliare perche' non mi lascerebbe agire e confondere le linee dei rapporti...
E' oggi. Oggi accadranno molte cose, come sempre. Domani apriro' il giornale e scopriro' che oggi sono accadute tante cose, si mescoleranno sentimenti di rabbia, di paura, a volte di gioia...tra le "mura domestiche" di ciascuna persona oggi sara' una giornata in cui accadra' qualcosa, magari niente oltre il quotidiano vivere.
Oggi sono entrata nel mio ufficio, lungo il corridoio il silenzio di ogni mattina visto che sono tra le prime a passare il badge all'ingresso. Un silenzio strano, cupo, di attesa. La fine della nostra avventura.
E scrivere la parola fine, firmare quella lettera imposta in cui "rassegno irrevocabilmente le dimissioni", e' tanto difficile. Ed e' ancora più difficile pensare che tutti intorno a me dovranno fare la stessa cosa.
Io ho un grande problema, forse piu' di altre persone, con i distacchi...il distacco e' un sentimento che mi "devasta", forse e'anche per questo che riesco a mantenere rapporti anche soffusi con persone che mi hanno fatto anche male...lo preferisco alla perdita definitiva...
Sono perfettamente consapevole che la cosa che perdo oggi non sono le persone, perche' sono amici, non colleghi, e in quanto tali io li frequentero' anche fuori di qui.
La cosa che perdo oggi non e' l'azienda o il lavoro...certo lo perdo...anche se personalmente ho uno spiraglio molto bello che si sta definendo all'orizzone, ma di cui non voglio "parlare" fino alla sua realizzazione.
La cosa che sento di perdere e' forse l'armonia che si era creata in questi anni con i miei amici, non colleghi, compattezza e armonia nelle anche quindici ore di lavoro che abbiamo passato insieme...ci sono stati momenti di tensione anche tra di noi, di incomprensione, di confronto...ma alla fine si andava a pranzo insieme...ci si consultava a volte in gruppo sui problemi degli altri, per confortare le persone che in quel momento ne avevano bisogno, per gioire insieme a loro, con loro, per loro...in perfetta ARMONIA...
Nonostante tutto abbiamo deciso che nella "piazzetta" antistante la macchinetta del caffè, sul corridoio, proprio accanto al mio ufficio, non poteva mancare il nostro albero di Natale, decorato con tanto entusiasmo negli altri tre Natale passati qui...questo, il quarto, una mia amica (dire collega è riduttivo e so che la manda su tutte le furie!!! vero F.?!) ha aggiunto un biglietto "Caro Babbo Natale, fai trovare un lavoro a tutti. Grazie"...speriamo che ci esaudisca...
Ah, per dovere di cronaca, non ho potuto prendere una decisione...cioè da ieri delle due alternative ne ho dovuto escludere una a meno che non voglia vegetare sotto i ponti milanesi (il mio stipendio mi permetterebbe solo una collocazione simile...e visto che ho appreso di scordarmi "aiuti"!!!)...insomma, per ora rimango a Roma...disoccupata...ma almeno godro' ancora dello "splendore della mia citta"...continuero' a spedire in media 5/6 curricula al giorno...ma almeno:
1. continuero' a vedere i miei amici
2. continuero' il fantastico "laboratorio teatrale"
3. continuero' ad andare in paestra
4. continuero' a farmi "coccolare" da mamma e papà (vabbè...diciamo che continuero' a potremi occupare di loro...visto che la tendenza è più questa!)
5. continuero' a passeggiare per Roma (senza fare shopping...ma...)
6. continuero' ad andare al mare anche d'inverno (vabbè...è qui a due passi!)
7. continuero' a mettere le mie giacchette preferite e le minigonne pure in inverno senza imbacuccarmi stile "omino delle nevi"
8. continuero' a frequentare i miei ristorantini, le mie sale da thè, i miei wine bar...preferiti
9. continuero' ad andare a Villa Ada la domenica pomeriggio (beh, non tutte le domeniche...ma la primavera non è lontana!)
10. non mi dovro' imparare un altro "tuttocittà"
11. iniziero' un "corso di cucina" erogato dalla mia mamma...beh, io so già cucinare, ma lei mi deve insegnare un sacco di pietanze meravigliose
....
insomma "qualche cosa faro', qualche cosa di sicuro io faro'..."....
sto pensando di fare un corso di "cioccolatiere", piuttosto che fondare una "scuola di uncinetto" per portare alla ribalta i vecchi mestieri, il vintage va molto, piuttosto che fare un MBA, piuttosto che fare un corso di restauro, ricominciare danza classica...ok...con calma...
...qualcuno mi puo' offrire un posto di marketing, comunicazione, P.R.???!!!!...vabbè...non si sa mai!!!
il mio lavoro mi piace...e nessuno mi puo' togliere nè la passione nè l'entusiasmo...
Ha aperto ieri la nuova Galleria Colonna al centro di Via del Corso. Oggi sono andata a curiosare. Marmi riportati allo splendore addobbati di vischio e lucine. Vetrate colorate del soffitto da cui penetrano i raggi del sole di Roma. Musica classica in sottofondo. Vetrine patinate e una Feltrinelli affollata di libri, di musica e di persone.
...la riunione sindacale è finita...cosa abbiamo ottenuto di nuovo in due giorni di discussione?...niente...purtroppo niente di nuovo...se non trattavano era la stessa cosa...e forse anche meglio...i sindacati del 2003 sono inesistenti e deboli...
ho pochissimi giorni ora per decidere la mia vita...ok...per ora ho solo una grande sensazione di nausea...scusate se mi eclissero' un pochino per pensare...
"La palma dell'eroe è serbata a colui che combatte da prode fino alla fine!"...questa frase non è stata pronunciata da Russel Crowe nel Gladiatore, nè da qualche pazzo moderno...ma da Padre Pio...ieri sera mi è caduto un libro lasciato sul comodino da un po' di tempo...avevo usato questo segnalibro...ora l'ho ripreso...comunque vada io mi sto impegnando...con tutto cio' che posso fare...nel lavoro e nella vita in generale, forse l'unica certezza che ho è di essere sincera e di impegnarmi...
...è il secondo giorno che i nostri sindacati sono in riunione per decidere le ultime note di questo requiem, e in ufficio non si riesce a parlare di altro...ma come si fa a continuare a fare congetture cosi' creative...non è meglio aspettare la decisione e poi reagire???!!!